trattamento interno serbatoio

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Karlone
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Last seen: 6 anni 4 mesi fa
Iscritto: 8/7/2009

La Tankerite è un buon prodotto ma assolutamente non eterno,dura solo qualche anno .......... è importante saperlo !!.
Inoltre dopo il trattamento il serbatoio non puo + essere saldato,è meglio pensarci bene prima !!!!.

Ash
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Last seen: 8 anni 5 mesi fa
Iscritto: 1/5/2010

grazie a tutti delle info.Tankerite penso sia piu commerciale come marchio anche se e' conveniente sotto il profilo costo!
dovendo trattarne abbastanza sono riuscito ad ottenere un buon prezzo per quantità ;dopo aver testato un campione,dalla www.universokema.eu
devo affermare che i tecnici sono molto disponibili a fornire info.
mi hanno offerto un prodotto certificato IMO utilizzato nelle tanke gasolio\benzina dai cantieri navali.
procedo con il lavoro.
grazie a tutti!!!

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Last seen: 6 anni 11 mesi fa
Iscritto: 6/10/2010

usa tankerite guarda il sito e' fatto molto bene http://www.tankerite.com/

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Last seen: 7 mesi 2 settimane fa
Iscritto: 9/3/2018

Buongiorno a tutti, la discussione è datata ma sempre attuale percui voglio lasciarvi un piccolo commento:

Tankerite è il nome commerciale di un prodotto realizzato con resina epossidica o epossifenolica che si usa nel Tank Coating industriale, navale, petrolchimico

chi ne dovesse fare gran uso porfessionale può trovare prodotti analoghi anche omologati, ma in confezioni da 20 litri, mi viene in mente EPOFEN AVIO della Veneziani, con omologazione per carburante aeroportuale o i vari eccezionali e costosi Chesterton ARC S4+/ S7 e concorrenti.

semplicemente il Kit Tankerite è una soluzione di acido Fosforico ed un mezzo kiletto di resina epossifenolica, il tutto venduto a 40 euro circa. Un prezzo da prodotto commerciale di dettaglio per uso occasionale, per uso professionale è una follia spendere quei soldi per "marketing commerciale"

chi di voi si occupa di restauro ed ha sovente necessità di eseguire rivestimento interno di serbatoi può pensare di usare, se il restauro è radicale e contempla anche la verniciatura esterna, una resina fenolica termoindurente, monocomponente (quindi non se ne spreca perchè indurisce solo quando messa in forno). è quella usata per l'interno dei fusti da 200 litri, veniva usata anche per verniciatura in immersione dei fasci tubieri per scambiatori di calore. è molto resistente. ma dvete avere il forno.

dopo aver rimosso la ruggine e risciacquanto abbondantemente con nitro, aver aerato il serbatoio con aria compressa disoliata e privata della condensa, mettete in forno a preriscaldare, versate la resina, fate girare il tutto ( oppure potete anche riempire il serbatoio, lascialo pieno alcuni minuti e poi far defluire la resina di troppo in un secchio pulito, è riutilizzabile) e poi di nuovo in forno per la cottura a 170-200 gradi. se sono necessari più passaggi, potete far raffreddare una giornata, poi preriscaldare nuovamente e ripetere.

questo metodo lo potete usare su serbatoi che vadanno poi riverniciati all'esterno, per ovvi motivi, sinceramente mi fido di più della termoindurente che della bicomponente, fermo restanto che anrambi i tipi di resina sono stranoti e comunemente impiegati da decenni... nulla di inventato ne miracoloso

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