Sospensioni anteriori honda Vt750 C2

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Manzo
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Last seen: 12 anni 5 mesi fa
Iscritto: 11/6/2008
Sospensioni anteriori honda Vt750 C2

Dopo la deludente esperienza della anodizzatura alette di raffreddamento motore ho un nuovo quesito:

Sto smontando la moto per fare alcune modifiche, ho iniziato con la riverniciatura del disco anteriore, nero alte temperature, nel frattempo avendo le forcelle in mano decido di svitare il tappo che si trova sopra il canotto, quello in alto per intenderci, e con mia sorpresa scopro che all'interno c'e' un tubo che tiene premuto le molle...

Era gia un po' di tempo che volevo sia irrigidire che alzare un po' il davanti della moto quindi ho pensato che sostituendo il tubo con uno leggermente + lungo (2 o 3 centimetri)
si possa raggiungere lo scopo.
Cosa ne pensate?
Qualcuno ha gia fatto questa modifica e che mi possa dare qualche informazione in piu'?
Il tubo e' un normalissimo tubo in ferro grezzo di diametro 34mm, e si trova in una qualsiasi officina da carpentiere.

Consigli ed esperienze in merito sono graditi.

Un saluto a tutti voi fratelli...

RocchenRolle
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Last seen: 8 anni 3 settimane fa
Iscritto: 12/1/2007

ottieni l'effetto di precaricare leggermente la molla mettendo un cilindro piu' lungo, questo comporta quasi esclusivamente l'anticipo del finecorsa della forcella (cosa parekkio pericolosa ... ad esempio durante una frenata la forcella scende progressivamente con la decelerazione di 10cm, quando arriva a fine corsa, cioè arrivata a 10cm di scorrimento l'effetto ke si ha è quello di un colpo negli steli, questo colpo è quello ke solitamente ti fa scivolare la ruota anteriore... è difficile magari arrivare al finecorsa, ma se l'escursione la modifiki da 10cm ad 8cm o a 7cm faciliti la cosa) poi essendo la molla un corpo elastico (quasi perfetto) la deformazione è direttamente proporzionale alla forza applicata lungo il suo asse, questo puo' avvenire piu' o meno in base all' approssimazione della sua perfezione come corpo elastico, ma essendo questa infinitesima, il risultato ke ottieni di irrigidire l'avantreno è altrettanto infinitesimo.
spero di essere stato kiaro ;)

Manzo
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Last seen: 12 anni 5 mesi fa
Iscritto: 11/6/2008

Credo di aver capito, in pratica precaricando aumento in modo quasi impercettibile la rigidita', mentre si accorcia il fine corsa in modo molto piu' percettibile...

Credo che tu abbia ragione.... non ci avevo pensato

Anzi visto che sei "preparato" ti chiedo un consiglio, se io nei tappi ci aggiungo una valvolina tipo quelle da gomme, e poi immetto una certa pressione riesco ad ottenere
un maggiore irrigidimento e nello stesso tempo guadagnare qualche centimetro?

Grazie mille.

Dino.

RocchenRolle
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Last seen: 8 anni 3 settimane fa
Iscritto: 12/1/2007

esattamente

per quanto riguarda le valvole ottieni l'effetto delle sospensioni a gas... ma parlando di forcelle idrauliche credo che i paraolio e le guarnizioni varie non reggerebbero la pressione cioè: metti la valvola sui tappi, pompi il gas dentro e lui se ne esce da "sotto". premesso comunque ke non ho idea di ke gas ci voglia e a ke pressione debba stare per sortire qualke effetto

Manzo
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Last seen: 12 anni 5 mesi fa
Iscritto: 11/6/2008

Ok, ma il dubbio resta....
Se esce l'aria che immetto tramite la valvolina (azoto a circa 0,5 bar) in teoria a questo punto dovrebbe uscire anche l'olio.... Forse qualcosa mi sfugge!

Ho avuto per tanti anni una Yamaha 650xt (enduro) e le sospensioni funzionavano in questo modo... con una valvola.
Non chredo che che ci siano differenze di "tenuta" sia in una sospensione ad aria (che fondamentalmente e' una sospensione idraulica assistita anche da aria) e una idraulica.

Pero' potrei dire anche delle fesserie, e per questo che avrei bisogno di qualcuno esperto che mi dia dei consigli.

Un saluto a tutti.

Lowrider-
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Last seen: 5 anni 3 mesi fa
Iscritto: 24/10/2008

se esce l'aria non non significa ke esce pure l'olio sono 2 con viscosità differentissimi

RocchenRolle
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Last seen: 8 anni 3 settimane fa
Iscritto: 12/1/2007

allora considera una siringa, se metti un ditino davanti e premi sullo stantuffo magari la tenuta resta e riesci a comprimere il fluido all'interno sia ke è liquido, sia ke è gassoso. credi di riuscire a tenere il dito davanti il beccuccio se sullo stantuffo esercitassi una forza di qualke migliaio di newton? è lo stesso principio... anke perkè il gas per ottemperare alla funzione ke vorresti dovrebbe stare a pressioni maggiori di un bar (a okkio e croce)

Manzo
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Last seen: 12 anni 5 mesi fa
Iscritto: 11/6/2008

RocchenRolle wrote: credi di riuscire a tenere il dito davanti il beccuccio se sullo stantuffo esercitassi una forza di qualke migliaio di newton?

Be, se vogliamo essere pignoli io potrei avere anche una siringa grande come un camion e alta 100 metri piena di acqua(quindi 10 atmosfere di colonna) ma con il foro di uscita di un millimetro, e in questo caso la pressione esercitata sulla superfice del dito sarebbe veramente ridicola e contrastata con pochissima forza, a occhio e croce 1/100.

Il punto e che non avendo smontato il meccanismo interno della sospensione non posso sapere dova va ad esercitare la forza contrastante dell'azoto che intendo utilizzare per lo scopo voluto (irrigidimento).

E qua che volevo delle informazioni, qualcuno non ha mai provato a fare una cosa del genere?

Grazie per la cortesia e l'interesse.

Manzo
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Last seen: 12 anni 5 mesi fa
Iscritto: 11/6/2008

Lowrider- wrote: se esce l'aria non non significa ke esce pure l'olio sono 2 con viscosità differentissimi

Si, di questo ne sono consapevole e ti quoto al 100%, di mestiere faccio il tecnico frigorista, e lavoro quotidianamente con gas e olii vari, e non sempre dove c'e' una perdita di gas esce anche l'olio, purtroppo e una questione di dimensioni molecolari....
Il gas frigorigeno ha delle molecole piccolissime mentre l'olio no, e spesso mi trovo con impianti praticamente vuoti ma senza una macchia o fuoriuscita di olio...

Saluti.

Kreps
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Last seen: 10 anni 6 mesi fa
Iscritto: 4/7/2006

Manzo wrote: Be, se vogliamo essere pignoli io potrei avere anche una siringa grande come un camion e alta 100 metri piena di acqua(quindi 10 atmosfere di colonna) ma con il foro di uscita di un millimetro, e in questo caso la pressione esercitata sulla superfice del dito sarebbe veramente ridicola e contrastata con pochissima forza, a occhio e croce 1/100.

Perdonami Manzo, ma la spinta esercitata sulla superficie del dito rimane esattamente 10 atmosfere.
La capillarità del foro incide sulla portata e non sulla pressione.
Un saluto!
Kreps.

Manzo
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Last seen: 12 anni 5 mesi fa
Iscritto: 11/6/2008

Kreps wrote: Perdonami Manzo, ma la spinta esercitata sulla superficie del dito rimane esattamente 10 atmosfere.
La capillarità del foro incide sulla portata e non sulla pressione.
Un saluto!
Kreps.

Esattamente, su questo non ci sono dubbi....
Ma il discorso era se sarei riuscito o no a tenerci il dito.

10 bar=10kg x Cm2 su 1Mm2 abbiamo una forza di 1/100 inferiore.

Il discorso era solamente riferito sul particolare del dito e la siringa, infatti nel Msg di risposta ho quotato solamente quel passaggio.... Niente di personale, forse piu' una battuta che altro.

Comunque accetto tutti i consigli e le critiche.

Saluti e grazie.

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