Casco - Esame Di Coscienza

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Virusbike
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Casco - Esame Di Coscienza

"Vorrei un casco economico..."

L'attività di vendita di articoli per motociclisti implica un certo senso di responsabilità da parte del commerciante, dovendo preoccuparsi di corrispondere al pubblico, in cambio di denaro, la SICUREZZA, oltre a comfort e bel design. Nessuno aprirebbe un'attività commerciale senza scopo di lucro, tuttavia per ogni mestiere si presuppone un certo grado di coscienza in colui che esercita l'attività.

Un buon medico chirurgo guadagna bene, non lo farebbe mai gratis, ma nessuno di noi andrebbe in sala operatoria chiedendo di farci risparmiare qualcosa, a costo di fare un intervento mediocre. Prendiamo in esempio la chirurgia estetica, oggi piuttosto in voga: avete mai sentito qualcuna chiedere:"dottore facciamo così, le dò 2.500 anziché 5.000 euro, e mi rifà una tetta sola)"?

Eppure nell'ambito nel mio lavoro mi capita spesso di sentire diverse frasi che lascerebbero allibita qualunque persona munita di buon senso e di un minimo grado di cultura, eccone qualcuna:

- vorrei un casco economico, perché mi serve per un vecchio motorino 50 (secondo quale principio la durezza del cranio è direttamente proporzionale a cilindrata, massa e data di immatricolazione del veicolo?);
- vorrei un casco economico, perché è per mio figlio che poi cresce e non gli va più (i bambini sono invulnerabili? Hanno la testa più dura di quella degli adulti? Meritano un trattamento meno dignitoso di un adulto? Quando gli comprate un vestitino fate le stesse considerazioni?);
- vorrei spendere il minimo possibile per un casco, perché tanto se uno deve morire muore comunque (quindi potendo scegliere, è meglio rendere più sicura la morte che la propria testa?);
- vorrei un casco in carbonio da 500 euro per me che guido la moto, poi me ne dà uno economico, il più semplice che c'è, per mia moglie che è passeggera (il passeggero gode di minor diritto alla sicurezza, rispetto al pilota?);
- vorrei un casco economico perché poi lo rubano ed è peccato (per lo stesso motivo si presume che non si debbano acquistare neanche ombrelli, giacche, giubbini, cellulari...?);
vorrei un casco a "scodella" (a questo punto perché non acquistare un berretto, che dà la stessa protezione e costa meno?)
- l'ultima - e questa è una delle più divertenti dal punto di vista di un commerciante - vorrei un casco buono, piccolo, leggero, con un bel design, che non mi dia fastidio in testa, che non sia "roba cinese", con imbottitura estraibile, visiera antigraffio e antiappannamento magari oscurata per il sole... ma che costi poco (sono tutti pazzi quelli che producono caschi di qualità a prezzi più altri di chi produce spazzatura?)

Vista la BRUTALITA' con cui mi vengono sottoposte queste condizioni nella scelta del casco, con altrettanta BRUTALITA' vorrei chiarire alcuni concetti che molti ignorano, per via della scarsa cultura, tipica del nostro paese, sud in particolare:

1) il casco si acquista per proteggere la parte PIU' IMPORTANTE del nostro corpo, cioè la testa. In essa è contenuta, seppur in quantità fortemente variabile da un soggetto a un altro, il cervello, che sebbene non sia esattamente disponibile per tutti nell'ultima versione avanzata e corretta, è pur sempre responsabile di TUTTO ciò che opera il nostro organismo, sia consciamente che subconsciamente; tutti gli organi vitali DIPENDONO dal cervello, anche la saggia decisione di voler prendere un buon casco;
2) il casco protegge dagli impatti, da eventuali oggetti volanti grandi o piccoli che possano capitare durante la marcia, dalle intemperie e dal sole; pertanto il casco si sceglie in base al valore che diamo a noi stessi, a quanto riteniamo che sia importante proteggerci al meglio da tutto ciò e, nel caso di genitori, a quanto essi ritengano essere indispensabili i loro figli, ed essi stessi PER i loro figli;
3) non è il mezzo su cui verrà utilizzato il casco che determina la scelta di un modello piuttosto che un altro, quanto la misura in cui ci vogliamo PROTEGGERE; quando capita un incidente, la testa si può rompere riportando gravi danni anche permanenti, ma ci possiamo anche "rimanere secchi" sul colpo, indipendentemente dal fatto che si marci su un monopattino elettrico a 20km/h o su una supersportiva da 200 cavalli;
4) non è necessario un grave incidente ad alta velocità in autostrada per riportare gravi danni. In realtà può bastare una caduta da uno scaletto mentre si cambia la lampadina in camera, per perdere la vita, ed infatti in quell'occasione nessuno indosserebbe un casco, mentre su un ciclomotore è più che OVVIO farlo, sia in città sulla Vespa Special del nonno, che in autostrada sulla moto di Valentino Rossi;
5) se proprio non sta a cuore la propria vita, la diligenza del buon padre di famiglia dovrebbe almeno guidare nella scelta del miglior prodotto possibile per l'incolumità del proprio figlio o della propria compagna; ho sentito genitori vantarsi davanti agli amici di scegliere per i propri figli il migior capo firmato, il miglior cellulare, la migliore consolle di gioco disponibile sul mercato. Dunque scelgano anche il MIGLIOR casco disponibile presso il loro rivenditore di fiducia, per essere ASSOLUTAMENTE certi di aver fatto il massimo per la loro sicurezza;
6) la bellezza del casco equivale anche a maggiore sicurezza, specie in chi bada molto all'estetica, come ad esempio i piccoli (ma anche noi grandi, diciamoci la verità!); quando venite in negozio con vostro figlio, un casco da bimbo tutto nero non viene neanche notato dal bambino e molto probabilmente quando glielo misurerete piangerà dicendo che è stretto, anche se così non fosse; mostrategli un casco con il disegno "a coccinella", o con gli animaletti, colorato e con una forma un po' particolare e sarà lui a volerlo indossare a tutti i costi senza nemmeno che glielo chiediate, anzi dovrete mantenerlo per non farglici mettere sopra le mani, come spesso mi succede in negozio. Pensate al RISVOLTO CHE TUTTO CIO' AVRA' NEL SUO FUTURO. Vostro figlio prenderà il SUO casco ogni volta che vi verrà a chiedere di fare un giro in moto, e magari farà diventare più attenti anche voi. Iniziare a mettere un casco a 5 anni perché è bello, renderà tutto ben differente da quel che si vede in giro per strada, tipo "scodelle" NON omologate e NON allacciate, caschi brutti, sporchi e puzzolenti che non proteggono da nulla, spesso lasciati per terra ancorati ai motorini, alla mercé di cani, gatti e topi che possono tranquillamente farci i loro bisogni dentro... Questa si chiama cultura gente;
7) il casco non è un pezzo di plastica qualunque. E' un prodotto nato da una serie di studi e test sulla sicurezza, per cui vengono assoldati ingegneri e fornitori di materiali tecnologicamente avanzati. Quando un casco costa il doppio di un altro, per quanto ci possa andare di mezzo la marca, il motivo principale è il materiale di cui è fatto e il modo in cui viene costruito. Elementi come carbonio e kevlar impreziosiscono il casco e lo rendono sensibilmente più sicuro e confortevole di altri. La microfibra interna con cui sono realizzate alcune imbottiture estraibili saranno più comode, igieniche e anallergeniche di un qualsiasi tessuto economico utilizzato per caschi di basso rango. Non paragonate MAI un casco di 30 euro con uno di 200, o un altro di 500, perché NON sono uguali.
8) la taglia del casco non si sceglie in base a "come piace indossarlo", ma seguendo un preciso metodo che prevede la perfetta aderenza del casco con ogni punto della propria testa, frontale, superiore, laterale e posteriore. Il cinturino va regolato e allacciato in modo che aderisca sotto al mento, non si lasciano spazi vuoi per "stare comodi" e non si prende un casco largo perché lo possa usare anche un amico o familiare che ha la testa più grande; il casco è PERSONALE, ognuno deve avere il suo, non credo che prendiate le mutande più larghe perché le possa usare anche vostro fratello;
9) è facile trovare un casco a poche decine di euro, quando per quello stesso casco non sarà poi possibile trovare una visiera, un meccanismo visiera, una vite o qualsiasi altro pezzo di ricambio che in caso di rottura vi costringerà all'acquisto di un nuovo casco
10) la vita è una sola, se ci piace dobbiamo anche proteggerla; dunque non limitiamoci soltanto al casco, visto che oggi è disponibile sul mercato tutto l'occorrente; forse spesso quel che manca davvero è il cervello (v. punto 1)...

Donato Amabile

MotorcycleMan
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Last seen: 5 anni 3 mesi fa
Iscritto: 3/6/2007

Hai propio ragione, quello che dici è tutto vero!!!!!!

Vernice
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Last seen: 12 anni 3 mesi fa
Iscritto: 17/5/2007

Pienamente d'accordo con quello che hai scritto.

Lonelywolf58
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Last seen: 14 anni 6 mesi fa
Iscritto: 10/12/2006

argomento già affrontato più volte... sempre interessante

Labestia
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Last seen: 4 anni 6 mesi fa
Iscritto: 28/7/2008

come gia avuto occasione di dire in altre occasioni io a 54 anni voglio poter decidere della mia vita voglio poter decidere da solo se mettere o non mettere il casco (come cinture in macchina )rischio io e solo io perche devono decidere atri su come voglio vivere o morire ?
costi x la sanita' giustissimo in casi simili la sanita non copre le cure dovute alla mancanza di casco voglio essere libero di decidere ciaoo

MotorcycleMan
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Last seen: 5 anni 3 mesi fa
Iscritto: 3/6/2007

Labestia wrote: come gia avuto occasione di dire in altre occasioni io a 54 anni voglio poter decidere della mia vita voglio poter decidere da solo se mettere o non mettere il casco (come cinture in macchina )rischio io e solo io perchè devono decidere altri su come voglio vivere o morire ?
costi x la sanita' giustissimo in casi simili la sanita non copre le cure dovute alla mancanza di casco voglio essere libero di decidere ciaoo

Labestia, non capisco di cosa ti preoccupi? Gli animali non hanno l'obbligo d'indossare il casco! :)

Cattivecompagnie
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Last seen: 15 anni 5 mesi fa
Iscritto: 13/3/2008

Labestia wrote: come gia avuto occasione di dire in altre occasioni io a 54 anni voglio poter decidere della mia vita voglio poter decidere da solo se mettere o non mettere il casco (come cinture in macchina )rischio io e solo io perche devono decidere atri su come voglio vivere o morire ?
costi x la sanita' giustissimo in casi simili la sanita non copre le cure dovute alla mancanza di casco voglio essere libero di decidere ciaoo

non voglio polemizzare ed ognuno e' libero sulla teoria del rispetto degli altri individui....
ma .... se tu giri senza casco e ti picchia in faccia un insetto ...un sasso o un mozzicone di sigaretta e vai a sbattere magari investendo la mamma che cammina sul marciapiede col passeggino.......sei sempre e solo tu a decidere ??? mi pare un discorso che non sta ne in cielo ne in terra anarchico e straffottente perlomeno per la donna ed il bimbo nel carrozzino

Strolek
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Last seen: 14 anni 8 mesi fa
Iscritto: 6/6/2009

q8 ca@@o !!!!!!!!!!

Virusbike
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Last seen: 13 anni 1 mese fa
Iscritto: 5/7/2010

scusassero, ho sbagliato a postare :)

Virusbike
Offline
Last seen: 13 anni 1 mese fa
Iscritto: 5/7/2010

Cattivecompagnie wrote:

Labestia wrote:
come gia avuto occasione di dire in altre occasioni io a 54 anni voglio poter decidere della mia vita voglio poter decidere da solo se mettere o non mettere il casco (come cinture in macchina )rischio io e solo io perche devono decidere atri su come voglio vivere o morire ?
costi x la sanita' giustissimo in casi simili la sanita non copre le cure dovute alla mancanza di casco voglio essere libero di decidere ciaoo

non voglio polemizzare ed ognuno e' libero sulla teoria del rispetto degli altri individui....
ma .... se tu giri senza casco e ti picchia in faccia un insetto ...un sasso o un mozzicone di sigaretta e vai a sbattere magari investendo la mamma che cammina sul marciapiede col passeggino.......sei sempre e solo tu a decidere ??? mi pare un discorso che non sta ne in cielo ne in terra anarchico e straffottente perlomeno per la donna ed il bimbo nel carrozzino


Per fortuna ho letto, prima di rispondere, così non sarò ripetitivo.
E non solo.
La sanità è un costo in cui rientrano ambulanze, dottori, strutture, materiale medico, spese accessorie (anche le strutture sanitarie pagano bollette e tasse). Non si può fragionare a livello nazionale in termini di "io mi voglio rompere la testa, senza dare fastidio a nessuno": si prendono tutte le spese e si mettono in un calderone, quanto più la gente si fa male, tanto più quel calderone di riempie. Ovviamente non si può condannare chi si fa male, ma si può prevenire per ridurre gli infortuni. Se ti rompi la testa e l'ambulanza ti viene a prendere per portarti in ospedale, dove se non sarai in grado di reggerti in piedi ti daranno una sedie a rotelle, farai una visita dal medico e una radiografia, se non una T.A.C. nei casi più gravi, riceverai un certificato con cui potrai andare a comprare le midicine che ti servono a un prezzo più basso (ticket), o nel caso peggiore dovrai restare ricoverato o... peggio ancora, dovrai subire un intervento e se ci sarà urgenza di salvarti la vita potresti avere bisogno di sangue (ecco perché IO SONO ANCHE DONATORE di sagnue, e lo consiglio a tutti), e potresti dover ricevere un intervento di alta chirurgia. E il medico che ti dovrà salvare la vita non penserà che siccome lui ha pagato le tasse e indossa sempre il casco, non è tenuto a salvarti la vita, lui farà di tutto per riuscirci, come fanno di tutto al reparto di rianimazione e ti posso portare la testimonianza di persone ci lavorano e hanno versato lacrime per persone che non sono riuscite a salvare, nonostante fossero per loro dei perfetti sconosciuti.

Tutta questa roba secondo voi chi la paga?

Quando sentiamo dire che bisogna mettere il casco, è verissimo che al legislatore non frega niente della nostra testaccia, come è vero che la sanzione è loro utilissima per rimpinguare le casse dello stato, ma al di là di tutto è da tenere presente che ci sono i nostri soldi in ballo, oltre alla vita/salute di chi spesso ci rimette senza avere alcuna colpa.
Quindi "allarghiamo" la mente, quando parliamo di queste cose ;)

p.s.: anche l'obitorio e tutto il personale e le strutture che ci girano intorno sono un COSTO.

Labestia
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Last seen: 4 anni 6 mesi fa
Iscritto: 28/7/2008

Virusbike wrote:

Cattivecompagnie wrote:
Labestia wrote:
come gia avuto occasione di dire in altre occasioni io a 54 anni voglio poter decidere della mia vita voglio poter decidere da solo se mettere o non mettere il casco (come cinture in macchina )rischio io e solo io perche devono decidere atri su come voglio vivere o morire ?
costi x la sanita' giustissimo in casi simili la sanita non copre le cure dovute alla mancanza di casco voglio essere libero di decidere ciaoo

non voglio polemizzare ed ognuno e' libero sulla teoria del rispetto degli altri individui....
ma .... se tu giri senza casco e ti picchia in faccia un insetto ...un sasso o un mozzicone di sigaretta e vai a sbattere magari investendo la mamma che cammina sul marciapiede col passeggino.......sei sempre e solo tu a decidere ??? mi pare un discorso che non sta ne in cielo ne in terra anarchico e straffottente perlomeno per la donna ed il bimbo nel carrozzino


Per fortuna ho letto, prima di rispondere, così non sarò ripetitivo.
E non solo.
La sanità è un costo in cui rientrano ambulanze, dottori, strutture, materiale medico, spese accessorie (anche le strutture sanitarie pagano bollette e tasse). Non si può fragionare a livello nazionale in termini di "io mi voglio rompere la testa, senza dare fastidio a nessuno": si prendono tutte le spese e si mettono in un calderone, quanto più la gente si fa male, tanto più quel calderone di riempie. Ovviamente non si può condannare chi si fa male, ma si può prevenire per ridurre gli infortuni. Se ti rompi la testa e l'ambulanza ti viene a prendere per portarti in ospedale, dove se non sarai in grado di reggerti in piedi ti daranno una sedie a rotelle, farai una visita dal medico e una radiografia, se non una T.A.C. nei casi più gravi, riceverai un certificato con cui potrai andare a comprare le midicine che ti servono a un prezzo più basso (ticket), o nel caso peggiore dovrai restare ricoverato o... peggio ancora, dovrai subire un intervento e se ci sarà urgenza di salvarti la vita potresti avere bisogno di sangue (ecco perché IO SONO ANCHE DONATORE di sagnue, e lo consiglio a tutti), e potresti dover ricevere un intervento di alta chirurgia. E il medico che ti dovrà salvare la vita non penserà che siccome lui ha pagato le tasse e indossa sempre il casco, non è tenuto a salvarti la vita, lui farà di tutto per riuscirci, come fanno di tutto al reparto di rianimazione e ti posso portare la testimonianza di persone ci lavorano e hanno versato lacrime per persone che non sono riuscite a salvare, nonostante fossero per loro dei perfetti sconosciuti.

Tutta questa roba secondo voi chi la paga?

Quando sentiamo dire che bisogna mettere il casco, è verissimo che al legislatore non frega niente della nostra testaccia, come è vero che la sanzione è loro utilissima per rimpinguare le casse dello stato, ma al di là di tutto è da tenere presente che ci sono i nostri soldi in ballo, oltre alla vita/salute di chi spesso ci rimette senza avere alcuna colpa.
Quindi "allarghiamo" la mente, quando parliamo di queste cose ;)

p.s.: anche l'obitorio e tutto il personale e le strutture che ci girano intorno sono un COSTO.


rispetto il tuo punto di vista sapevo che la mia posizione sarebbe stata cricabile ma siamo qui0 per esporre pareri e ho espresso il mio
diciamo che tutto quello che hai detto sul discorso sanita non puo' che essere condivisibile considera il mio un tastamento biologico
tutte le cure che includono costi a causa della mia mancanza del casco non voglio che che mi vegano applicate preferisco l'incognita alla privazione della scelta personale
per quanto riguarda l'isetto ,la mamma mi sembr eccessivo come il vaso di fiori sul balcone che cade in testa alla stessa mamma e' un caso talmente fortuito che a nessuno verrebbe mai in mente di vietare i vasi di fiori sui balconi e che non ci impedisce di uscire di casa con rispetto
Vinicio

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