una cosa che non capisco, leggo qui sopra riferimenti ad altre religioni e solite diatribe, ma in questo caso non c'entra proprio nulla perchè la richiesta è stata fatta da una certa signora di nome Soila Lautsi, una casalinga di origine finlandese.
lunngi da me fare polemiche quando parlavo di invasione pacifica a lungo termine mi riferivo aqueste piccole cose come il crocefisso che in se non mi importa nulla vist il mio ateismo convinto fosse sostituito da un bel quadro sarebbe la stessa cosa
il problema non sta in quello che credo io o altri come me ma i mssulmani cioe' una piccola vittoria che sommata ad altre con il tempo dara i suoi frutti
dialogo giusto pero' bisogna essere in due ai provato a dialogare con un musulmano integralista io si non c'e' dialogo solo improperi contro noi l'america e israele
ciao e ripeto nessuna polemica solo scambio di idee
Labestia wrote: lunngi da me fare polemiche quando parlavo di invasione pacifica a lungo termine mi riferivo aqueste piccole cose come il crocefisso che in se non mi importa nulla vist il mio ateismo convinto fosse sostituito da un bel quadro sarebbe la stessa cosa
il problema non sta in quello che credo io o altri come me ma i mssulmani cioe' una piccola vittoria che sommata ad altre con il tempo dara i suoi frutti
dialogo giusto pero' bisogna essere in due ai provato a dialogare con un musulmano integralista io si non c'e' dialogo solo improperi contro noi l'america e israele....
QUOTO...RIQUOTO E STRAQUOTO!
Ho avuto modo di confrontarmi con alcuni di questi e l'unica cosa che è emersa "o con loro, o contro di loro"
è la nostra cultura (dicono) e nessuno ce la tocchi!
Però toccano la nostra!!!...e nn va bene!
Un gruppetto di loro, un pomeriggio mi ha detto che noi come gente nn valiamo una cicca, nn essendo pronti ad andare a morire x il nostro Dio.
Allora...dico io...non me ne frega una cippa sapere chi sbaglia......ma mi domando:
Perchè ognuno non resta a casa propria ad esercitare quello che secondo lui è corretto???
Non dimentichiamo che abbiamo permesso la costruzione delle moschee da noi...
Ora si scopre che alcune vengono usate x addestrare futuri camikaze...ma dove vogliamo arrivare?!
è inutile che ci giriamo intorno...
loro non sono come noi, perchè la loro cultura è troppo diversa dalla nostra.
Per noi la vita è un bene primario e guai chi ce la tocca...
per loro il massimo dell'esistensa è quando si ha la possibilità di perdere la vita facendosi esplodere in mezzo alla gente che nn la pensa come loro.
La chiesa dice che siamo tutti uguali?!?!?!...Bhe!...qui toppa di brutto!
Ma invece avete mai provato a parlare con un capo scout o comunque un cattolico integralista? è lo stesso genere di persone.
Una volta a pasquetta sono andato con gli scout del paese dove abito perché li conosco tutti.. ci credete che siamo stati tutto (e dico tutto) il pomeriggio a discutere perché sostenevano tesi da integralisti, niente di più e niente di meno. Nel loro caso puoi pure non essere come loro, però sarai sempre visto come "ah, poverello, ancora non ci è arrivato...".
Quindi non facciamo due pesi e due misure, gli integralisti ci stanno ovunque e sono la rovina di ogni religione, perchè tarpano le ali al dialogo. A kreps rispondo molto semplicemente. Tu giustamente ti lamenti perchè pensi che in un altro Paese i cattolici non subirebbero lo stesso tipo di "integrazione", e io ti dico: tu vuoi metterti allo stesso livello di chi non vive in democrazia oppure vuoi dimostrare che esiste un'alternativa migliore alla legge del taglione?
Trovo particolare che vediate come "sconfitta" il fatto di eliminare ogni riferimento religioso.
Vorrei anche far osservare che qui in Italia qualcuno (non mi va di fare nomi) ha proposto, trovando il consenso delle amministrazioni locali del Nord Est, di fare classi separate per italiani e per immigrati. Ecco perchè io non mi preoccupo, personalmente, del crocifisso, ma dell'idiozia pericolosissima di certi personaggi.
In Italia si fa presto a dimenticare che fino a 20 anni fa, ma direi anche meno, in Sicilia le donne non uscivano di casa senza un velo sulla testa e che esisteva ancora il delitto d'onore.
Per carità, ad ognuno il suo, ogni Paese ha la propria storia, però non trovo proprio giusto demonizzare comportamenti religiosi che in Italia ci sono sempre stati.. Le crociate se le sono inventate i Cattolici, non dimentichiamolo! E se alcuni integralisti islamici ci stanno arrivando adesso, è grazie alla condizione retrogradata in cui sono sempre stati tenuti.
Potremmo andare avanti a lungo, parlando di torti più o meno gravi..io però non voglio fare appunto polemica tra le diverse religioni, come giustamente ha detto PParker, questi sono tutti esempi che servono ad avvalorare la mia tesi secondo cui il crocifisso NON è un elemento di discussione all'interno del dialogo religioso e la via per l'integrazione non passa di lì.
Sempre secondo il mio modestissimo parere e nella comprensione delle vostre rispettabilissime opinioni.
che ci sia o no un simbolo religioso in una scuola non penso che possa cambiare le sorti del nostro paese, però è sempre stato lì..... da mò......e nessun ateo si è mai lamentato , ci ha convissuto.........
ora arrivano questi e ci preoccupiamo di toglierlo "poverini magari gli da fastidio" mha!!!!
poi uno si chiede come mai a scuola si preoccupano di insegnare la Storia..
per me le religioni sono il male di questo secolo/millennio/millenni.. parlate di un simbolo che rappresenta La religione che in assoluto ha commesso più errori, più morti nella storia dell'umanità.. se questa era la nostra tradizione, sarei felice di perderla..
siamo uno stato laico sulla carta, dove la chiesa ci mette il becco su ogni cosa quando non dovrebbe.. che curi le anime anzichè venirci a dire come dobbiamo vivere..
voglio ricordare che è la chiesa che sta facendo una campagnia contro il sesso sicuro, specie nel terzo mondo, condannando milioni di persone ogni anno a morire di aids..
tenetevelo pure il vostro simbolo, per me era ora che venisse tolto.. a me da italiano, battezzato, (s)comunicato e cresimato (non per scelta) mi dava fastidio vederlo in luoghi pubblici.. mi da già fastidio entrare in chiesa solo perchè mi sembra una presa in giro verso chi ci crede veramente presenziare ad una cerimonia per cui io non credo.. io rispetto voi, voi rispettate me..
p.s. voglio ricordare che non è stata una musulmana a chiedere che venga tolto, come stato già detto in tanti post.. ma come sempre si legge sempre e solo quello che si vuole leggere..
Fiumedibirra wrote: che ci sia o no un simbolo religioso in una scuola non penso che possa cambiare le sorti del nostro paese, però è sempre stato lì..... da mò......e nessun ateo si è mai lamentato , ci ha convissuto.........
ora arrivano questi e ci preoccupiamo di toglierlo "poverini magari gli da fastidio" mha!!!!
Aridaje con "questi". Il problema dell'integrazione non c'entra niente, infatti il ricorso alla corte europea è stato fatto da una scandinava sposata con un italiano e diventata italiana anche lei.
E' chiaro?
Hey è solo un crocifisso...
Ho letto un po tutto quello che avete scritto e credo che si sia andati un po oltre...
In fondo è solo un simbolo...e toglierlo non è certo un attacco alla chiesa, ma solo (forse) un adeguamento ai tempi che corrono...
Sicuramente per la chiesa è un grosso affronto, ma loro hanno sempre visto i cambiamenti come un pericolo e come un allontanamento da certi "valori"
Premetto che io sono ateo nel dna e, ai tempi, quel simbolo a scuola non ha certo condizionato le mie convinzioni....
Secondo me non c'entra niente la questione integrazione e tolleranza verso altre culture...non in questo caso specifico almeno...
C'entra più che altro la questione scuola...cioè un luogo dove i ragazzi si "formano" e acquisiscono gli strumenti per maturare e crescere senza plagi e condizionamenti esterni....sotto questa luce allora forse...e dico forse...il crocifisso è un tantino fuori luogo....ma è solo un mio parere eh :)
Q8 Jackson in ogni tuo intervento.
Mi preme però precisare una cosa. Anch'io sono stato scout per 3 anni, di un Riparto (si chiamano così, con la "i") aderente all'AGESCI ( associazione guide e scout cattolici d'italia; camicia celeste). Quando si è iscritto un ragazzino non battezzato ed è arrivato il momento di fare la "promessa scout", nella formula c'erano dei riferimenti allla religione. Inoltre la sede centrale ci ha fatto sapere che non poteva fare la "promessa" perchè non cattolico.
A questo punto si sono riuniti gli "anziani" ( un adulto che era il caporiparto e noi ragazzini più grandi) ed abbiamo deciso di uscire dall'agesci ed entrare nell' FSE (federazione Scout d'Europa; camicia verde militare) che non aveva nessun condizionamento religioso
Gli scout non sono tutti uguali
sì maledetti inglesi restituite ai genovesi la vs bandiera. belin ci siamo venduti pure quella!!! ;) ;) ;)
una cosa che non capisco, leggo qui sopra riferimenti ad altre religioni e solite diatribe, ma in questo caso non c'entra proprio nulla perchè la richiesta è stata fatta da una certa signora di nome Soila Lautsi, una casalinga di origine finlandese.
lunngi da me fare polemiche quando parlavo di invasione pacifica a lungo termine mi riferivo aqueste piccole cose come il crocefisso che in se non mi importa nulla vist il mio ateismo convinto fosse sostituito da un bel quadro sarebbe la stessa cosa
il problema non sta in quello che credo io o altri come me ma i mssulmani cioe' una piccola vittoria che sommata ad altre con il tempo dara i suoi frutti
dialogo giusto pero' bisogna essere in due ai provato a dialogare con un musulmano integralista io si non c'e' dialogo solo improperi contro noi l'america e israele
ciao e ripeto nessuna polemica solo scambio di idee
QUOTO...RIQUOTO E STRAQUOTO!
Ho avuto modo di confrontarmi con alcuni di questi e l'unica cosa che è emersa "o con loro, o contro di loro"
è la nostra cultura (dicono) e nessuno ce la tocchi!
Però toccano la nostra!!!...e nn va bene!
Un gruppetto di loro, un pomeriggio mi ha detto che noi come gente nn valiamo una cicca, nn essendo pronti ad andare a morire x il nostro Dio.
Allora...dico io...non me ne frega una cippa sapere chi sbaglia......ma mi domando:
Perchè ognuno non resta a casa propria ad esercitare quello che secondo lui è corretto???
Non dimentichiamo che abbiamo permesso la costruzione delle moschee da noi...
Ora si scopre che alcune vengono usate x addestrare futuri camikaze...ma dove vogliamo arrivare?!
è inutile che ci giriamo intorno...
loro non sono come noi, perchè la loro cultura è troppo diversa dalla nostra.
Per noi la vita è un bene primario e guai chi ce la tocca...
per loro il massimo dell'esistensa è quando si ha la possibilità di perdere la vita facendosi esplodere in mezzo alla gente che nn la pensa come loro.
La chiesa dice che siamo tutti uguali?!?!?!...Bhe!...qui toppa di brutto!
Ma invece avete mai provato a parlare con un capo scout o comunque un cattolico integralista? è lo stesso genere di persone.
Una volta a pasquetta sono andato con gli scout del paese dove abito perché li conosco tutti.. ci credete che siamo stati tutto (e dico tutto) il pomeriggio a discutere perché sostenevano tesi da integralisti, niente di più e niente di meno. Nel loro caso puoi pure non essere come loro, però sarai sempre visto come "ah, poverello, ancora non ci è arrivato...".
Quindi non facciamo due pesi e due misure, gli integralisti ci stanno ovunque e sono la rovina di ogni religione, perchè tarpano le ali al dialogo. A kreps rispondo molto semplicemente. Tu giustamente ti lamenti perchè pensi che in un altro Paese i cattolici non subirebbero lo stesso tipo di "integrazione", e io ti dico: tu vuoi metterti allo stesso livello di chi non vive in democrazia oppure vuoi dimostrare che esiste un'alternativa migliore alla legge del taglione?
Trovo particolare che vediate come "sconfitta" il fatto di eliminare ogni riferimento religioso.
Vorrei anche far osservare che qui in Italia qualcuno (non mi va di fare nomi) ha proposto, trovando il consenso delle amministrazioni locali del Nord Est, di fare classi separate per italiani e per immigrati. Ecco perchè io non mi preoccupo, personalmente, del crocifisso, ma dell'idiozia pericolosissima di certi personaggi.
In Italia si fa presto a dimenticare che fino a 20 anni fa, ma direi anche meno, in Sicilia le donne non uscivano di casa senza un velo sulla testa e che esisteva ancora il delitto d'onore.
Per carità, ad ognuno il suo, ogni Paese ha la propria storia, però non trovo proprio giusto demonizzare comportamenti religiosi che in Italia ci sono sempre stati.. Le crociate se le sono inventate i Cattolici, non dimentichiamolo! E se alcuni integralisti islamici ci stanno arrivando adesso, è grazie alla condizione retrogradata in cui sono sempre stati tenuti.
Potremmo andare avanti a lungo, parlando di torti più o meno gravi..io però non voglio fare appunto polemica tra le diverse religioni, come giustamente ha detto PParker, questi sono tutti esempi che servono ad avvalorare la mia tesi secondo cui il crocifisso NON è un elemento di discussione all'interno del dialogo religioso e la via per l'integrazione non passa di lì.
Sempre secondo il mio modestissimo parere e nella comprensione delle vostre rispettabilissime opinioni.
jackson
che ci sia o no un simbolo religioso in una scuola non penso che possa cambiare le sorti del nostro paese, però è sempre stato lì..... da mò......e nessun ateo si è mai lamentato , ci ha convissuto.........
ora arrivano questi e ci preoccupiamo di toglierlo "poverini magari gli da fastidio" mha!!!!
poi uno si chiede come mai a scuola si preoccupano di insegnare la Storia..
per me le religioni sono il male di questo secolo/millennio/millenni.. parlate di un simbolo che rappresenta La religione che in assoluto ha commesso più errori, più morti nella storia dell'umanità.. se questa era la nostra tradizione, sarei felice di perderla..
siamo uno stato laico sulla carta, dove la chiesa ci mette il becco su ogni cosa quando non dovrebbe.. che curi le anime anzichè venirci a dire come dobbiamo vivere..
voglio ricordare che è la chiesa che sta facendo una campagnia contro il sesso sicuro, specie nel terzo mondo, condannando milioni di persone ogni anno a morire di aids..
tenetevelo pure il vostro simbolo, per me era ora che venisse tolto.. a me da italiano, battezzato, (s)comunicato e cresimato (non per scelta) mi dava fastidio vederlo in luoghi pubblici.. mi da già fastidio entrare in chiesa solo perchè mi sembra una presa in giro verso chi ci crede veramente presenziare ad una cerimonia per cui io non credo.. io rispetto voi, voi rispettate me..
p.s. voglio ricordare che non è stata una musulmana a chiedere che venga tolto, come stato già detto in tanti post.. ma come sempre si legge sempre e solo quello che si vuole leggere..
Aridaje con "questi". Il problema dell'integrazione non c'entra niente, infatti il ricorso alla corte europea è stato fatto da una scandinava sposata con un italiano e diventata italiana anche lei.
E' chiaro?
Hey è solo un crocifisso...
Ho letto un po tutto quello che avete scritto e credo che si sia andati un po oltre...
In fondo è solo un simbolo...e toglierlo non è certo un attacco alla chiesa, ma solo (forse) un adeguamento ai tempi che corrono...
Sicuramente per la chiesa è un grosso affronto, ma loro hanno sempre visto i cambiamenti come un pericolo e come un allontanamento da certi "valori"
Premetto che io sono ateo nel dna e, ai tempi, quel simbolo a scuola non ha certo condizionato le mie convinzioni....
Secondo me non c'entra niente la questione integrazione e tolleranza verso altre culture...non in questo caso specifico almeno...
C'entra più che altro la questione scuola...cioè un luogo dove i ragazzi si "formano" e acquisiscono gli strumenti per maturare e crescere senza plagi e condizionamenti esterni....sotto questa luce allora forse...e dico forse...il crocifisso è un tantino fuori luogo....ma è solo un mio parere eh :)
Q8 Jackson in ogni tuo intervento.
Mi preme però precisare una cosa. Anch'io sono stato scout per 3 anni, di un Riparto (si chiamano così, con la "i") aderente all'AGESCI ( associazione guide e scout cattolici d'italia; camicia celeste). Quando si è iscritto un ragazzino non battezzato ed è arrivato il momento di fare la "promessa scout", nella formula c'erano dei riferimenti allla religione. Inoltre la sede centrale ci ha fatto sapere che non poteva fare la "promessa" perchè non cattolico.
A questo punto si sono riuniti gli "anziani" ( un adulto che era il caporiparto e noi ragazzini più grandi) ed abbiamo deciso di uscire dall'agesci ed entrare nell' FSE (federazione Scout d'Europa; camicia verde militare) che non aveva nessun condizionamento religioso
Gli scout non sono tutti uguali
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