Amici customisti,ieri parlavo con dei ragazzi che hanno optato per una stradale. Cosa centra?per assurdo così ho capito qual è la differenza tra loro e noi.
Noi amiamo la moto,che spesso rappresenta un incrocio tra stile di vita e personalità di chi la possiede,ci affezioniamo,mentre chi possiede un’ altro tipo di moto và dietro la moda e quindi non ama quella che possiede,ma già guarda al prototipo che verrà.E magari solo perché fa 10 km in più all’ora.
E di qui capisci che chi ha una custom non segue la moda, ma la crea: infatti le personalizzazioni di una custom sono infinite,dalle più bizzarre alle più originali.
E nessuno può dire che una è più bella dell’altra,perché sono espressioni della personalità di chi l’ha fatta,dell’artista…E sì perché come un’artista plasmi la moto come ti piace,e quindi raggiunge l’apice della tua soddisfazione.
E poi nessuno riuscirà mai a creare quell’atmosfera che si respira ai raduni customistici, anche se qui devo dire che noi meridionali siamo fortemente penalizzati,anche se qualcosa si muove,anche perché siamo “fuorimoda”( e chi se ne…..)rispetto al modo circostante che ama tutto ciò che supera i 250 Km/h.
Tutto questo perché?Perchè il principio è sempre lo stesso:viva i customisti e le bicilindriche!
Custom:uno Stile Di Vita
Gio, 28/12/2006 - 09:43
#1
Custom:uno Stile Di Vita

Sicuro di quello che affermi? Quando è moda è moda ovunque (ricordi il grande gaber?)
altrettanto x la passione pura. Pure io son passato ad una stradale (Breva 1100) e sai il
motivo? perchè amo la Motocicletta nelle sue varie forme. Amo camminare a cavallo di
una moto, io non la uso x andare e tornare dal lavoro, io faccio due passeggiate giornaliere in moto; una al mattino prima di entrare in ditta e l'altra quando esco la sera.
Capito? Ciao.
io credo che invece con il nuovo codice della strada molti che avevano una stradale si sono fatti una custom perchè tanto ormai non si puo piu correre sulle strade(x lo meno questo è quello che ho visto tra chi conosco) e quindi questo è il periodo delle custom sono le custom che stanno tornando di moda ma non quelle degli anni 70 con due tubi per marmitta e un grosso motore sotto che spingeva un mostro d'acciaio senza freni
ma quelle super tecnologiche con un impianto elettrico da fare invidia ad una centrale dell'enel. per me la moto deve essere semplice essenziale e deve rispecchiare chi la porta.
le plasticone (io avevo una rs) vanno bene per girare in pista (difatti non disdegno un bel giro in pista sopra i 200 quando mi capita di potarci andare) ma a mio parere danno solo adrenalina non ti danno quelle emozioni profonde che si possono riscontrare ad un raduno.
Ragazzi la custom è custom....il rumore bicilindrico che ti da tante emozioni quando spingi hai bassi....il trottorellare tra le colline.....il vento in faccia.....domare una moto di 300kg......l'emozioni sono uniche....
La custom è un altro modo di concepire la moto e la strada, una filosofia tutta sua che non può paragonarsi al mondo delle corsaiole.
CUSTOMIZZARE = PERSONALIZZARE
una filosofia di vita.... dare un tocco personale distintivo a ciò che possiedi, un modo personale di comportarsi di vestirsi di vivere......
se poi uno decide di customizare una bestia da 250kmh... BENVENGA...
la moto qualunque sia il genere e una passione che viene dal dentro (se è vera passione) poi il custom è un altro pianeta perchè va al di la del rapporto biker e moto ma amore te la modifichi ci metti del tuo la forgi al meglio le altre ti limiti alle sole freddure (targa alta freccine specchitti ec.....)
bah, secondo me il discorso è molto più articolato di quanto sembri.
Chi si fa una stradale non necessariamente è un pazzo smanettone. E' sicuramente una persona che ama le prestazioni, la velocità, ed un certo tipo di suond alla fast and furious...
Inoltre mola gente customizza stradali, e vi assicuro che fanno lavori spettacolari...
Chi si fa una custom non necessariamente è uno che vive per guidare, e guida per vivere... molti customisti non customizano affatto la propria moto, molti hanno paura della velocità e usano la moto come fosse un'auto. molti vanno ai raduni, ma non gliene frega niente, a molti piacciono le stradali ma non lo dicono per vergogna.
io credo che la moto sia moto a 360 gradi.
io ho una custom, ma mi intrigano tantissimo le stradali, ed anche le motard, ed anche le enduro. La custom per i raduni e le passeggiate con gli amici, la stradale per la pista e le stradine di montagna, il motard per i rondò cittadini e la enduro per le domeniche a saltare in mezzo al fango...
ma non potremmo goderci questo splendido mezzo senza divisioni e settorizzazioni? siamo tutti motociclisti
io invece dico una cosa, che ognuno di noi biker vive la propria filosofia di moto, x chè farci le seghe mentali?????? ed io sono solo x i custom. hahahahahaha
io sono daccordo con snowblind basta discriminazioni!!! godiamoci la moto siamo tutti motociclisti! se uno ha passione non importa se ha un mitico falcone o una R1 avranno gusti diversi ma dobbiamo vivere la moto 360° (anche se a me non piacciono e non so girare sui motard)
Ciao killer....al 90% noi customisti non facciamo discriminazione se veniamo affiancati da una sportiva......quelli che fanno discriminazioni sono i plasticomani.....e li il discorso cambia...un bel 70% fa discriminazione.....
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