Ieri sera piacevolissima serata in compagnia d'amici di vecchia data (Nico_P) e recenti (Wolf-man71 e LaZiska) in Pub (Taberna) de la capitale. Ripensando a quelle ore ed a recenti avvenimenti "custommaniaci" m'è venuto in mente il famoso canto mediovale
"In taberna quando sumus" tratto dai "Carmina Burana". Mi pare calzi bene.
In taberna quando sumus,
non curamus quid sit humus,
sed ad ludum properamus,
cui semper insudamus.
Quid agatur in taberna,
ubi nummos est pincerna,
hoc est opus ut queratur:
si quid loquar audiatur.
Quidam ludunt, quidam bibunt,
quidam indiscrete vivunt.
Sed in ludo qui morantur,
ex his quidam denudantur,
quidam ibi vestiuntur,
quidam saccis induuntur.
Ibi nullus timet mortem,
sed pro bacho mittunt sortem.
Primum pro nummata vini:
ex hac bibunt libertini.
semel bibunt pro captivis,
post hec bibunt ter pro vivis,
quater pro christianis cunctis,
quinquies pro fidelibus defunctis,
sexies pro sororibus vanis,
septies pro militibus silvanis,
octies pro fratribus perversis,
novies pro monachis dispersis,
decies pro navigantibus,
undecies pro discordantibus,
duodecies pro penitentibus,
tredecies pro iter agantibus.
Tam pro Papa quam pro Rege
bibunt omnes sine lege.
Bibit hera, bibit herus,
bibit miles, bibit clerus,
bibit ille, bibit illa,
bibit servus cum ancilla,
bibit velox, bibit piger,
bibit albus, bibit niger,
bibit constans, bibit vagus,
bibit rudis, bibit magus,
bibit pauper et egrotus,
bibit exul et ignotus,
bibit puer, bibit canus,
bibit presul et decanus,
bibit soror, bibit frater,
bibit anus, bibit mater,
bibit ista, bibit ille,
bibunt centum, bibunt mille.
Parum sexcente nummate durant,
cum immoderate bibunt omnes sine meta.
Quamvis bibani mente leta,
sic nos rodunt omnes gentes,
et sic erimus egentes.
Qui nos rodunt confundantur
et cum iustis non scribantur.
Versione in Italiano:
Quando siamo in osteria
La realtà se ne va via
Ma al gioco ci affrettiamo
Per il quale noi impazziamo
Ciò che accade all'osteria
Dove il soldo fa allegria
Questa è cosa interessante
Ascoltate a orecchie attente:
C'è chi gioca e c'è chi beve
chi indecentemente vive
C'è chi è vittima del gioco
E a chi resta niente o poco
C'è chi n'esce riverito
Chi di sacco è rivestito.
Lì nessun teme la morte
Ma per Bacco sfida sorte.
Brindiam a chi paga i vini
Poi beviam coi libertini
Un bicchier al carcerato
E poi tre per il creato
Quattro per tutti i cristiani
Cinque per i morti anziani
Sei per l'uom con l'armatura
Sette per la donna impura.
Otto ai figliuol perversi
Nove ai monaci dispersi
Dieci per i naviganti
Undici per i litiganti
Dodici per i penitenti
Tredici per i partenti
Per il papa o per il rege
Bevon tutti, sine lege.
Il signor con le signore
Beve il clero e il cavaliere
Beve questo, beve quella
Beve il servo con l'ancella
Beve il lesto, beve il pigro
Beve il bianco, beve il negro
Beve il certo, beve il vago
Beve il tonto e beve il mago.
Beve il povero e il malato
Beve il triste e l'esiliato
Beve il bimbo con l'anziano
Beve il prete col decano
Il fratello e la sorella
L'ammogliata e la zitella
Beve questo, bevon quelle
Bevon cento, bevon mille.
Poco duran seicento denari,
se bevon tutti alla grande senza limiti.
Pur se bevon a mente lieta,
ci fan tutti torto,
siamo così poveracci!
Chi ci sprezza sia confuso,
e fra i giusti non sia scritto.
I Carmina Burana una serie di composizioni medievali scritte in un misto tra tedesco e latino (piuttosto maccheronico e corrotto, sulla via delle varie lingue volgaris).
Da Wikipedia:
I carmina burana sono testi poetici contenuti in un importante manoscritto del XIII secolo, il Codex Latinus Monacensis, proveniente dal convento di Benediktbeuern (l'antica Bura Sancti Benedicti fondata attorno il 740 da San Bonifacio nei pressi di Bad Tölz in Baviera) e attualmente custodito nella Biblioteca Nazionale di Monaco di Baviera. Il termine Carmina Burana è stato introdotto dallo studioso Johann Andreas Schmeller nel 1847 in occasione della prima pubblicazione del manoscritto. Tale codice comprende 315 componimenti poetici su 112 fogli di pergamena decorati con miniature. Sembra che tutte le liriche dovessero essere destinate al canto, ma gli amanuensi autori di questo manoscritto non riportarono la musica di tutti i carmi, cosicché possiamo ricostruire l'andamento melodico solo di 47 di essi. Il codice è suddiviso in sezioni:
Carmina moralia (1-55), argomento satirico e morale;
Carmina veris et amoris (56-186), argomento amoroso;
Carmina lusorum et potatorum (187-228), canti bacchici e conviviali;
Carmina divina, argomento moralistico sacrale (questa parte fu probabilmente aggiunta all'inizio del secolo XIV).
I testi (tutti in latino eccetto 47, scritti in alto tedesco) hanno argomento evidentemente molto diverso tra loro, e dimostrano la poliedricità della produzione goliardica. Se da un lato troviamo i ben noti inni bacchici, le canzoni d'amore ad alto contenuto erotico e le parodie blasfeme della liturgia, dall'altro emergono un moralistico rifiuto della ricchezza e la sferzante condanna della curia romana, dedita solo alla ricerca del potere.
Così recita il carme n. 10: La morte ormai regna sui prelati che non vogliono amministrare i sacramenti senza ottenere ricompense [...] sono ladri e non apostoli, e distruggono la legge del Signore.
Ancora il carme 11: Sulla terra in questi tempi il denaro è re assoluto. [...] La venale curia papale ne è quanto mai golosa. Esso impera nelle celle degli abati e la folla dei priori, nelle loro cappe nere, inneggia solo a lui.
Queste parole dimostrano chiaramente come gli autori di questi versi (i cosiddetti clerici vagantes) non fossero unicamente dediti al vizio, ma che si inserissero anche loro in quella corrente contraria alla mondanizzazione della Chiesa e alla conformazione monarchica del papato, ma al contempo fautrice di una ideologia progressista, lontana dalla clausura della vita monastica. D'altra parte la varietà di contenuti di questo manoscritto è anche indiscutibilmente ascrivibile al fatto che i vari carmina hanno autori differenti, ognuno con un proprio carattere, proprie inclinazioni e probabilmente propria ideologia, non trattandosi di un "movimento letterario" compatto ed omogeneo nel senso moderno del termine.
I testi originali sono inframmezzati da notazioni morali e didattiche, come si usava nel primo Medioevo, e la varietà degli argomenti (specialmente religioso e amoroso ma anche profano e licenzioso) e delle lingue adottate, riassume le vicende degli autori, i clerici vagantes altrimenti detti goliardi (dal nome del mitico vescovo Golia) che usavano spostarsi tra le varie nascenti università europee assimilandone lo spirito più concreto e terreno.

bel post, BOB, molto interessante complimenti sinceri!!!! grazie da angel!!! :)
sono contenta che tu abbia passato una bella serata tra amici!!!!! e dai nomi che leggo....CHE amici....SUPER!!! :)
a me piace carmina Burana, ogni tanto ne ascolto il CD..ma non ero mai risucita a capirci una parola!! :D
Un'altro bellissimo post.
Poi, l'argomento.........il bere!!!
Ma perchè non mi avete invitato???
Vabbè, alla prossima.
CIAUZZZzzz...
P.S.: Grande BOBARCO!!!
La versione di Carl Orff ? molto spettacolare, Orff non si attenne alle indicazioni contenute nel codice e si tratta dunque di musica del Novecento, appoggiata su questi testi medievali in parte modificati e alla ricerca di un "sound medievale". Ciò non toglie comunque il notevole valore artistico dell'opera, essa fa parte del famoso trittico:
Il trionfo d'Afrodite - Catulli Carmina - Carmina Burana.
L'interpretazione musicale del manoscritto è molto complessa e difficilmente esatta,
tra coloro che hanno provato ti consiglio Renè Clemencic con il Clemencic Consort registrò i carmina negli anni 70 x la "Harmunia Mundi", uno dei + grandi ricercatori ed interpreti di musiche mediovali e precursore di una nuova visione di lettura.
Cofanetto triplo con testi e traduzioni.
X Cico: dici sempre vengo a Roma .... ma non vieni mai...
si, proprio quella! senza testi però! mi lascio solo affascinare dalla musica..:D
Anch'io sento spesso Orff, ma fin'ora non ci avevo capito niente! Ora ascoltarlo avrà un'altro valore! ;)
bello! avevo una morosa, dieci anni fa, ke, facendo parte di un gruppo di musica medioevale, cantava spesso quelle parole... (sai, in Friuli e nel Veneto, ogni incitamento al bere è benvenuto)
Complimenti Bobarco, sei pieno di sorprese! :)
... bella serata ...
io carmina burana la metto sempre quando vado a fare i mercatini, con la mia radio cd, e vi dico che mi rilassa e nello stesso tempo mi da una forte carica di inventare delle forme col ferro battuto.
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