“Rimini Street Food”, guida ai chioschi a “5 stelle”
I 95 “ristoranti” preferiti da chi viaggia in moto e non solo, sono stati catalogati in una pratica pubblicazione cartacea e web app, curata da Comune di Rimini, magazine Rolling Stone e Ducati di MAURILIO RIGO
Ci sono luoghi dove per strada si può mangiare meglio che al ristorante. Esistono località nelle quali è possibile apprezzare il meglio dei sapori tipici del luogo soltanto “on the road”. Lo sanno bene i centauri a cui spesso nel loro girovagare capita di fermarsi in qualche chiosco per una pausa di ristoro prima di riprendere il viaggio.
Così può succedere che l’unione tra il Comune di Rimini, il magazine Rolling Stone e la Ducati, con il supporto di Provincia di Rimini, Apt Emilia Romagna e Camera di Commercio, porti alla nascita di “Rimini Street Food”. Una praticissima guida tutta dedicata ai cibi di strada che raccoglie il meglio dell’offerta presente sul territorio e proposta attraverso 95 “baracchini” dove è possibile assaporare le prelibatezze locali preparate con la maestria degli artigiani del cibo on the road. Difficile trovare indicazioni sui baracchini che offrono l’opportunità di una pausa di qualità lungo la strada, ci si ferma si prova e se si rimane soddisfatti si passa parola agli amici e ai giorni nostri il passaggio della “dritta” giusta è ancora più semplice grazie ai social network che permettono di condividere le proprie esperienze con la grande community del web. Tutto questo è il progetto Rimini Street Food che secondo i suoi ideatori rappresenta “Un itinerario non solo fisico o gastronomico, ma anche un viaggio emozionale volto a far scoprire e conoscere i valori di autenticità e
passione che caratterizzano Rimini, i suoi abitanti e i suoi prodotti”.
Insomma un viaggio da gourmet alla scoperta non solo della piada, ma anche della frutta, della porchetta, dei cassoni alle erbe, delle pizzette e molto altro ancora. A consacrare l’iniziativa poi, è arrivato il suggello di Massimo Bottura, il celebre chef stellato che ha voluto dedicare a questi baracchini una sua personale ricetta “Piada Rimini Street Food 2013 di Massimo Bottura”. Oltre alla versione cartacea della guida, distribuita gratuitamente con la rivista Rolling Stone, negli alberghi di Rimini e negli uffici di informazioni turistiche delle varie città emiliane, il “piatto forte” è nella sua versione “web app”.
Grazie a questa piattaforma interattiva basata sui contenuti online, smartphone e tablet possono accedere in mobilità all’applicazione interattiva e continuamente aggiornata dei chioschi geolocalizzando la propria posizione per raggiungere il più velocemente quello prescelto. Presenti anche clip e gallerie fotografiche dei baracchini oltre alle descrizioni dettagliate delle specialità proposte. L’altro lato interessante del progetto è che Rimini Street Food non dispensa “stelle” ai vari chioschi poiché non esistono selezioni né tantomeno giudizi ma si limita a segnalare le “eccellenze” del cibo di strada “votate” dagli stessi utenti attraverso i social network di Rimini Street Food.
Un’iniziativa che ha raccolto un grande entusiasmo: “Grazie a partner, e alle rispettive community, come Ducati, Rolling Stone e Instagram Italia, infatti, i video e le foto di Rimini Street Food hanno raggiunto migliaia di contatti e alimentato il passaparola scatenando le segnalazioni. Instagramers Italia ha veicolato un contest dove i “consum-Attori” hanno segnalato, con l’hashtag #riministreetfood, i luoghi preferiti dove gustare il cibo di strada”. E l’entusiasmo per il programma ha contagiato anche il sindaco di Rimini, Andrea Gnassi, acceso sostenitore dell’iniziativa: “Rimini tiene a battesimo la prima guida ai cibi di strada, un’occasione unica che vuole rendere la nostra enogastronomia vera motivazione di viaggio. Con questo progetto aggiungiamo un altro tassello con il quale vogliamo internazionalizzare Rimini partendo dalle sue eccellenze e dai simboli della sua identità, unendo brand mondiali come Ducati e Rolling Stone con la piada e con i migliori prodotti di strada. Oggi che lo Street Food è stato sdoganato anche dai gourmet più esigenti, noi vogliamo interpretare questi nuovi stili di vita, la contemporaneità, facendo scendere la grande cucina dal piedistallo dell'inaccessibilità per farla incontrare con la qualità del territorio e della nostra tradizione.
Naturalmente la moto, Ducati in primis, rappresenta il mezzo ideale per godere di queste opportunità”. E per tutti quelli che rifuggono dalle moderne tecnologie e non hanno computer, tablet o smartphone (ormai sono veramente in pochi…), occhio all’adesivo poiché tutti i 95 chioschi della guida sono identificati dalla vetrofania “Loved by Rimini Street Food” .

buono a sapersi =)