Ave bikers...come promesso vi tengo al corrente di tutti i passi della questione
reclamo alla yamaha....bene, la lettera è partita...se ci risponderanno vi farò sapere. qui sotto c'è l'ultima versione che è stata inviata. ho smorzato alcuni termini e messo in forse alcune cose, un po' per tenersi sul vago e un po' per far presente che non stiamo diffondendo noi le informazioni sull'avviamento (ma "si stanno diffondendo da sole")...questo per evitare eventuali loro contromosse tipo diffamazione o cose del genere....fatemi sapere cosa ne pensate!!! un grazie a tutti per consigli e informazioni!!! giova
Spett.le Yamaha Motor Italia S.p.A
Via Tinelli 67/69
20050 Gerno di Lesmo (Mi)
Salve. Siamo un gruppo di 17 motociclisti possessori di Yamaha xvs Dragstar Classic 1100 e xvs Dragstar. Vi scriviamo per portare alla vostra attenzione un problema che tutti abbiamo riscontrato sulle nostre moto e che tutti noi abbiamo riparato presso officine specializzate con un conseguente esborso economico non indifferente. Stiamo parlando del problema al sistema di avviamento che risulta inadeguato alla moto stessa.
Nonostante le notifiche effettuate tramite contatti telefonici al numero di Yamaha motor Italia da voi fornito sul sito ufficiale, il personale preposto a rispondere ai clienti (peraltro molto cortese) continua a sostenere che il problema non è mai stato segnalato precedentemente dai clienti Yamaha e che non sono segnalati richiami ufficiali della Vostra casa costruttrice.
Noi siamo in 17, ma il numero reale dei clienti che hanno subito questo problema e che sono rimasti altamente insoddisfatti è NOTEVOLMENTE e NETTAMENTE superiore, infatti questa lettera verrà seguita CERTAMENTE da altre dove il numero di coloro che intendono segnalare e protestare per il suddetto problema sarà di sicuro maggiore.
Inoltre, abbiamo testimonianze di coloro che hanno avuto problemi a ricevere un’assistenza efficace e gratuita nonostante il problema sia occorso durante il periodo di vita della moto coperto dalla garanzia ufficiale della casa costruttrice. La motivazione addotta dai meccanici ufficiali in tal caso è stata: “usura delle componenti coinvolte”. Noi ci chiediamo è accettabile tutto ciò su moto di soli due anni di vita o dopo 2 soli anni dalla riparazione eseguita dai meccanici autorizzati e specializzati con pezzi del tutto originali??????????
Infatti, con la presente intendiamo comunicarvi che:
1) il problema emerge sui forum on-line di siti del settore motociclistico non solo italiani, ma internazionali (documentabile);
2) ci stiamo muovendo per riuscire a contattare tutti i possessori, che normalmente transitano sui suddetti forum, di xvs dragstar 1100, xvs dragstar 1100 classic, nonché bulldog bt 1100 e virago 1000 vecchio modello (dato che tale problematica risulta esistere solo su questi modelli), noi siamo solo una piccola parte, destinata a crescere;
3) il problema dell’avviamento non è stato del tutto risolto come si credeva sui modelli successivi al 2004 (ci sono testimonianze di possessori del modello post 2004 che rivelano proprio questo dato scoraggiante);
4) la notizia si sta diffondendo sia sui forum on-line dove è già notevolmente diffusa, (tanto è vero che molti hanno REALMENTE deciso di rivolgersi alle case concorrenti o ad altri modelli per l’acquisto di una moto dopo aver letto testimonianze così negative!!!!), sia presso riviste del settore che già ci hanno accordato appoggio e solidarietà ( MA ALLE QUALI NOI PER ADESSO NON ABBIAMO INVIATO NESSUNA TESTIMONIANZA).
5) A noi risulta che il problema possa essere eliminato alla radice facendo della modifiche mirate.
6) Al fine di farVi capire che le rimostranze presenti su questa lettera non sono “campate in aria”, ma ben documentate e ben studiate, a fondo e con interesse, vi riportiamo le informazioni raccolte da clienti, meccanici specializzati e ingegneri meccanici, riunite insieme e puntualizzate:
Le cause del malfunzionamento sono:
PARTE ELETTRICA
1) Si presenta un dimensionamento appena sufficiente del motorino d’avviamento che ha una I nominale di 50A; questo significa che può sopportare dei sovraccarichi momentanei di circa 10A. Da prove fatte abbiamo constatato che ad ogni spunto assorbe, per pochi decimi di secondo, correnti dell'ordine dei 70A;
2) se lo stato di carica dell'accumulatore non è sempre a livelli eccellenti (e con il freddo è esperienza comune che sia una cosa praticamente impossibile), è sufficiente un abbassamento infinitesimale della carica che il motorino non riesce ad avviare il motore “impuntandosi” nella fase di compressione del primo cilindro;
3) insufficiente isolamento dall'ossidazione del motorino e qualità (profilo) non ottimale delle spazzole, che perdono efficienza dopo qualche centinaio di avviamenti, anche a causa dei frequenti contraccolpi che il motorino riceve dalla ruota libera in fase di arresto del motore;
4) insufficiente messa a massa del motorino e del motore stesso. La piccola treccia che collega il cilindro posteriore al telaio è soggetta ad ossidazione salnitrica (indotta dalla tensione) e aumenta molto la sua resistenza ohmica, togliendo corrente preziosa ai vari servizi del motore, incluso il motorino.
PARTE MECCANICA
1) Essendo vincolato al carter motore, solamente dal lato portaspazzole, il motorino si "contorce" in senso antiorario per il priNcipio di azione-reazione. Facendo perno sul blocco motore questa deformazione fa si che l'alberino dell'avviamento non lavori più in asse ma ci sia una componente a taglio che lo mette in felssione: in più il disassamento riduce la luce tra i denti del motorino e della ruota libera e aumenta lo sforzo sui cani della ruota libera, che nella maggior parte dei casi si danneggia inevitabilmente. I danni provocati da tale anomalo movimento sono ampiamente documentati. Sul nuovo modello (post 2003) si nota lo stesso inconveniente, anche se in minor misura ed è a maggior ragione inspiegabile la scelta effettuata di ridurre la lunghezza dei tiranti del motorino, passati dai precedenti 120mm agli attuali 110mm.
2) Le nostre osservazioni sono suffragate, oltre che dalla documentazione prodotta, anche da prove ed esperimenti artigianali, portati da uno di noi, possessore di una xvs 1100 classic. Incoraggiato dai nostri consigli e dalle nostre e sue esperienze, ha realizzato un guscio che impedisce il torsionamento e sta portando a termine un dispositivo elettronico che dovrebbe preservare la ruota libera dall'attuale eccessivo logorìo. Il tutto lo ha realizzato ASSOLUTAMENTE NON A SCOPO DI LUCRO, ma per particolare attaccamento alla meccanica e costante ricerca di migliorie
Alla luce della comunicazione che intendiamo farVi con questa lettera, chiediamo che da parte Vostra vengano presi provvedimenti per risolvere questi problemi, non solo per i mezzi coperti da garanzia ufficiale Yamaha, ma anche per tutti coloro che non sono coperti da tale garanzia, dato che un problema così frequente, così uguale a se stesso e così difficilmente risolvibile (vista la sua tendenza a ripetersi dopo una certa quantità di chilometri) è con molta probabilità imputabile ad una inadeguatezza dei pezzi utilizzati in costruzione, in quanto la causa NON può essere solo l’usura visto che il problema si manifesta anche su moto di soli due anni di vita e comunque solitamente dopo un paio di anni dalla riparazione effettuata presso meccanici autorizzati (e se la causa fosse questa è del tutto INACCETTABILE!!!!!). TUTTO CIò CON CONSEGUENTI RISCHI E PROBLEMATICHE PER GLI ACQUIRENTI (dato che molti sono stati lasciati letteralmente a piedi dalle loro moto a causa di questo problema).
Infine vi vogliamo comunicare che i nostri nominativi corredati da una dichiarazione dell’avvenuto guasto potrà esserVi recapitata dopo Vostra richiesta.
Vi ringraziamo dell’attenzione dedicataci e speriamo che la questione abbia una fine soddisfacente per entrambe le parti, altrimenti ci muoveremo nei termini di legge e di diffusione dell’informazione che meglio riterremo opportuni. Non è nostra intenzione recare danno all’immagine della Yamaha motors (che comunque tante soddisfazioni ci ha dato e ci da), ma risolvere un problema che ci coinvolge e che riteniamo giusto non continui a sussistere….QUESTO, a lungo andare, potrebbe essere lesivo per l’immagine della Vostra casa costruttrice. Vorremmo continuare a poter credere a ciò che avete scritto sul Vostro sito ufficiale nella sezione in cui descrivete l’azienda stessa, ovvero:
“Non ci accontentiamo di offrire un prodotto e un servizio eccellenti.
Tutta la nostra attività è mirata a superare le attese del cliente, offrendogli molto più di quello che si aspetta. La “Customer Satisfaction” per Yamaha è il nucleo della missione aziendale. Non basta la competenza tecnica: oltre ad eseguire correttamente un lavoro noi sappiamo ascoltare il cliente, comprenderne le esigenze, informarlo sulle procedure seguite, illustrargli con chiarezza diritti e doveri. La tempestività e la puntualità sono, all’interno di Yamaha Motor Italia, imperativi categorici. La soddisfazione di un cliente si trasforma rapidamente in un tam-tam positivo, con vantaggi evidenti sullo sviluppo delle nostre attività. Ecco una delle ragioni del nostro successo, forse la più importante. Perché, per ogni azienda, il vero core-business è la soddisfazione dei propri clienti.
La piena soddisfazione del cliente passa anche attraverso una rigorosa analisi dei processi e dei flussi aziendali, che devono tendere sempre al massimo livello qualitativo possibile”.
Attendendo un Vostro contatto per comunicarci informazioni e dichiarazioni di qualsiasi tipo Vi porgiamo i nostri più cordiali saluti.
Per contattare il referente di questo gruppo:
numero di cellulare 3476000964 oppure
indirizzo mail squitierigiovanni@hotmail.com
Un gruppo di motociclisti fiduciosi

ecco come si fà!!!! si agisce!!!
bravo Giova!!!!!
DarioDrag
; )
grazie...
Pur non possedendo una Yamaha, non posso che appoggiare appieno la tua/vostra iniziativa. Bravo e ben fatto!!!
Ci sono state novità??
niente raga...appena avrò una risposta (dubito) sarete i primi a saperlo
ragazzi incredibile sono riuscito a trovare la mail diretta del responsabile della yamaha italia, numero di telefono, fax e mail MITICO....è INCREDIBILMENTE INTROVABILE TUTTO QUESTO...ovviamente avrete capito dove voglio arrivare....recapitare direttamente a lui la mail che ho già pubblicato sul forum, magari la risposta sarà in tempi brevi....vi farò sapere!!!!!!!!!!!!!!! e se non risponde si potrebbe fare che ognuno di noi manderà la stessa mail...si renderà conto che esistiamo!!!!!!!!!!!!! ih ih ih ih
ci sto! facci sapere!
DarioDrag
Complimenti, anche se non ho una Drag Star 1100, appoggio in pieno la vostra iniziativa.